sabato 1 febbraio 2014

Dai servizi alla persona...


DALLE PAROLE AI FATTI
(I CARE)


Inutile parlare, inutile promettere cambiamenti epocali nella gestione delle politiche sociali quando si ha a che fare con ristrettezze economiche, dovuti a tagli da parte dello stato centrale, ed a mancati introiti, vedi abolizione tasse sugli immobili. Non ci interessa la falsa e perbenista propaganda pre-elettorale fatta di promesse, ben consapevoli che l'ambito dell'agire è rinchiuso entro paletti assai stretti e poco sforabili, vedi patto di stabilità. Pozzolengo è un comune virtuoso? Pozzolengo è fra i primi comuni bresciani per ''ottimizzazione della spesa pubblica''? Bene, tutto ciò non può che rallegrare e onorare l'amministrazione e i concittadini.
Ma perché altri comuni sono meno virtuosi?
Forse perché mal gestiti? Si in alcune realtà forse sì, ma non tutti.
Altre amministrazioni, anche in comuni a noi limitrofi, hanno deciso di utilizzare le poche risorse disponibili non per ''farsi belli'' di fronte alla Regione che emette, sia pur nella loro coerenza, classifiche di merito. Hanno preferito destinare le risorse disponibili alla crescita sociale, alla partecipazione attiva dei concittadini alla vita del proprio comune!
Vada per le feste patronali, sono tradizioni ben consolidate e partecipate, vada per i patrocini richiesti ed autorizzati alle varie associazioni, ma cosa possiamo fare di più?
L'oratorio rappresenta un centro aggregativo, già presente sul territorio, da valorizzare al massimo delle sue possibilità come luogo di crescita per i nostri figli? PER NOI SI'
Gli sport e non Lo sport, inteso come ''ars sana in corpore sano'', possono essere il connubio ideale entro i quali offrire ai nostri ragazzi occasione di stare insieme e valorizzarsi? PER NOI SI'
La palestra, come luogo sicuro e accessibile, può essere il luogo dove offrire alle varie associazioni possibilità di organizzare eventi ed incontri di natura sociale e ludica? PER NOI SI'
L'auditorium della scuola, per la sua conformazione, può divenire un centro di riferimento per la creazione di una propria analisi critica mediante incontri mirati PER NOI SI'
I parchi pubblici, e non Il parco pubblico, rappresentano luoghi di incontro e socializzazione tra i nostri piccoli concittadini ed i loro genitori? PER NOI SI'
Le attività presenti sul territorio hanno la possibilità di valorizzare il loro ambito professionale nella salvaguardia delle esigenze aggregative dei nostri concittadini? PER NOI SI'
Forse non possono mancare le risorse economiche per creare opportunità si socializzazione e condivisione!
Ci declasseranno a metà classifica tra i comuni virtuosi?
La regione sarà scontenta.
E i nostri concittadini?
I CARE, a noi, Pozzolengo Terra e Futura interessa, e non poco!




mercoledì 22 gennaio 2014

PIANETA GIOVANI

Il paese che vorrei è stato il soggetto di una profonda riflessione fatta negli ultimi mesi. In particolare mi sono chiesto, quale paese vorremmo noi giovani? A 25 anni credo di potere dire quello che per me è stato e quello che forse sarà! Per i molto giovani il centro cardine della vita sociale è l'oratorio e l'attività estiva che propone la parrocchia. Il grest ed il campo scuola sono esperienze che qualunque ragazzo ricorda come momenti indimenticabili e divertenti trascorsi ogni estate. Fanno oramai parte della formazione di ogni bambino e adolescente, sono esperienze che fanno crescere, promuovono lo scambio di idee e opinioni tra ragazzi di diverse età. Inoltre formano il carattere, in un tempo in cui non è più obbligatorio il servizio di leva passare un periodo, seppur limitato, lontano dalla famiglia non può far altro che migliorare l'autonomia e far evolvere il pensiero conscio di ogni adolescente. I nostri adolescenti passano ore davanti al televisore e ad internet a carpire quelle informazioni che ne forgeranno il pensiero una volta adulti. Non credete sia meglio un'esperienza, simile allo scoutismo, ma guidata da adulti e giovani motivati a trasmettere il loro vissuto, le loro preoccupazioni, le loro domande su quello che sarà il nostro futuro? Beh, io credo proprio di sì. Queste attività prendono vita dall'iniziativa della parrocchia e sono supportate da molti volontari che invece di passare le ferie in qualche luogo di villeggiatura si fanno carico di 40-50 ragazzi e cercano di farli crescere trasmettendogli le loro esperienze. Il paese che vorrei deve sostenere in modo organico queste iniziative, non solo dal punto di vista economico ma anche dal punto di vista organizzativo, mettendo a disposizione spazi, mezzi e persone. Per quanto riguarda i giovani l'esigenza a mio avviso più sentita e quella di avere un luogo di aggregazione, dove poter scambiare idee e opinioni in piena libertà! Ovviamente questo luogo è il bar, dove ci si trova all'inizio o alla fine della serata. Ma se non ci fosse questo, il paese che vorrei cosa dovrebbe fare? Io vedo nell'iniziativa dei ragazzi del cosiddetto Music Village la realizzazione migliore. La festa della birra di Pozzolengo è una manifestazione sana, di cui ogni cittadino dovrebbe essere orgoglioso. Buona musica, buona birra e un po' di divertimento sono un collante sociale tra giovani con età che spaziano dai 15 ai 45 anni (per me anche a 45 anni si è ancora giovani). L'aver riunito queste persone in un unico luogo porta ad un evidente e palpabile senso di appartenenza allo stesso gruppo, e di conseguenza, ad un interscambio di idee e opinioni. Dare quindi la possibilità, anche tramite la musica, ai giovani di esprimersi è di fondamentale importanza per un paese con molti ragazzi come il nostro. Di conseguenza incentivare e promuovere iniziative che partono da questi ragazzi deve essere visto come un ottimo investimento sia di tempo che di risorse per migliorare la coesione sociale e per fornire dei momenti crescita per ogni persona che vi partecipi.
                                                                                                                              G.M.

giovedì 26 dicembre 2013

Noi abbiamo dei sogni……..

Noi abbiamo dei sogni……..



Chi di noi non ha dei sogni? Chi si occupa di politica non può smettere di sognare e i suoi sogni hanno come scopo il bene della comunità. Certamente leggere i bisogni della gente del nostro territorio non è sempre facile ma crediamo che questi anni di partecipazione alla vita pubblica ci abbiano formato ad ascoltare, a cogliere le varie sfaccettature dei problemi dei cittadini di Pozzolengo. Nei modi che abbiamo ritenuto utili abbiamo sollevato, sollecitato e osservato quelli che erano i nodi e le problematiche che vivevamo insieme con voi cittadini di Pozzolengo, e suggerito soluzioni. Non sempre siamo stati ascoltati da chi direttamente aveva per mandato elettorale la responsabilità di dare risposte e non ci sono piaciute osservazioni poco consone e non veritiere. Siamo riusciti comunque ad esprimere quello che per noi era una visione diversa del nostro territorio e a evidenziare urgenze e criticità. Crediamo sia venuto il momento di voltare pagina e di costruire una proposta politica nuova che possa essere un programma di governo per il nostro PAESE. La città che vorrei è il tema che ci siamo dati in questi anni ed è la nostra proposta. Per far questo abbiamo bisogno del contributo di tutti. Vorremmo però evidenziare alcuni punti chiave del nostro progetto:

1. La necessità di investire sul mondo giovanile
2. La volontà di conservare il patrimonio storico (castello, cimitero)
3. Percorsi pedonali e ciclabili
4. Il bisogno di risolvere alcune problematiche riguardanti la viabilità
5. L’investimento su energie alternative e costruzioni in bioedilizia
6. La pulizia del centro storico
7. La promozione delle attività agricole e turistiche
8. Il trasporto pubblico
9. Potenziamento dei servizi sociali
10. Rendere fruibili strutture per la socializzazione, la cultura e lo svago
11. Valorizzazioni di alcuni siti di importanza strategica per la promozione del territorio
Questi sono alcuni spunti che mettiamo a disposizione per una prima riflessione. Avremo modo di approfondire con voi quanto suggeriamo con questo scritto. Permetteteci di rivolgere un grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti e a tutti coloro che vorranno dare un contributo affinché si realizzi un nuovo progetto.
Cogliamo l’occasione per augurarvi buone feste e felice 2014!

Dai servizi alla persona... WE CARE* (… ci sta a cuore …)


Al 31 dicembre 2012 il totale della popolazione resi-dente nel Nostro comune ha toccato la ragguardevole quota di 3439 unità. Il numero dei residenti dal dopoguerra ad oggi è andato sempre via via aumentando e, in particolar modo negli ultimi 10 anni, si è notato un significativo picco nella crescita demografica. Volendo approfondire i dati si nota come nel nostro comune sono aumentate le giovani coppie (sposate o meno) con figli che hanno contribuito a spostare il baricentro dell'età media verso il basso. Attualmente la popolazione under 18 e over 65 si trova ad un confortante pareggio al 20%. Dai dati emersi dall'ultimo censimento ISTAT, Pozzolengo si presenta così come un paese in cui, accanto allo storico dato di una importante parte della popolazione anziana, si presenta il dato, meraviglioso, di un paese ricco di nuclei familiari, paese in cui le nascite riescono, seppur di poco, a sopravanzare i decessi.
La rete dei servizi alla persona non può permettersi di ignorare tali dati.
Nel ''Piano della Performance 2011/13'' (Approvato con delibera g.c. n. 34 del 06/04/2011) si legge:
“..Obiettivo è garantire la fruibilità di strutture e servizi con interventi tali da assicurare l'uguaglianza di trattamento e la specificità nelle esigenze..” E ancora “... Per gli anziani sarà garantito il servizio di assistenza domiciliare con operatori specializzati al fine di sostenere anche l'intero nucleo familiare per il carico assistenziale…” Ed infine: “... Obiettivo principale è quello di permettere l'integrazione dei nuovi portatori di handicap... permettendogli di potenziare le capacità residue…”
Minori, famiglie, anziani in difficoltà, concittadini diversamente abili: queste sono le fasce da tutelare!!
Apprezziamo gli sforzi fatti sin ora ma adesso è giunto il momento di fare un passo avanti, di cambiare marcia, tutela sì, ma soprattutto PARTECIPAZIONE.
Minori con scarsi o mal gestiti spazi per lo ''stare insieme ''(vedi manutenzione dei giochi nei parchi), scarsa offerta di laboratori extra scolastici, di attività ludiche ed educative e scarso utilizzo di risorse già presenti sul territorio (vedi biblioteca e palestra).
Famiglie, già gravate dalla ''crisi'' e dalle difficoltà economiche, con pochi aiuti sul territorio per conciliare le esigenze lavorative e le necessità dei figli; genitori (in particolare le mamme, vera forza motrice
della famiglia) costretti a fare i ''salti mortali'' per gestire le diverse esigenze del nucleo familiare. Giovani senza la possibilità di avere spazi aggregativi per la condivisione di idee e passioni comuni, con scarsa percezione di vicinanza ed interesse ai loro bisogni di condivisione e partecipazione alla vita sociale del paese. Anziani bisognosi senza la possibilità di poter fruire di servizi domiciliari di base (vedi pasti a domicilio), scarsa valorizzazione del potenziale umano e sociale della memoria storica del nostro comune.
Questo a Pozzolengo Terra e Futuro interessa, questo ci sta a CUORE, di questo WE CARE!!
Dai servizi alla persona...
WE CARE*
(… ci sta a cuore …)
Motto di Don Lorenzo Milani, priore di Barbiana (1923-1967)

martedì 24 dicembre 2013

“Quanti altri servizi saranno ridotti? A quanti dovremo rinunciare ancora?”.

A PROPOSITO ...DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE 2013 Le elezioni sono come le stagioni:si alternano,si ripetono e tornano. E anche a Pozzolengo certe dichiarazioni si fanno quandola stagione "buona" arriva...Dicono di noi che vorremmo aumentare le tasse, ma invece... Andiamo per ordine. Oggi a Pozzolengo ci sono servizi o lavori che vengono svolti da volontari; per esempio, lo sfalcio dell'erba e la manutenzione del verde del Don Giussani sono realizzati dai Volontari della Protezione Civile. Con una convenzione che ha durata di due anni, gli stessi si impegnano anche alla vigilanza del parco e a promuovere all'interno dello stesso iniziative di carattere ludico o culturali. La contropartita per questo impegno è l'acquisto di mezzi e attrezzature necessarie ai Volontari per svolgere al meglio il loro compito, nel caso in cui si dovessero mobilitare per affrontare casi di emergenza o interventi di soccorso alla popolazione. Altri lavori di volontariato sono svolti da cittadini per motivi diversi.C'è chi si trova, in questo momento di crisi economica, in cassa integrazione e ha scelto di impegnarsi a titolo volontario presso la pubblica amministrazione. Per questo motivo vediamo alcuni nostri concittadini impegnati nella pulizia delle strade, ad aiutare nell'allestimento delle pubbliche manifestazioni, e in maniera più discreta, a svolgere varie mansioni negli uffici comunali. Altre persone si sono rese volontarie per necessità, indipendentemente dalle loro ambizioni. A tutti questi, i Consiglieri della lista Pozzolengo Terra e Futuro porgono un sentito ringraziamento. Ma sorge spontaneo un quesito: quanto potremmo ancora contare su questa disponibilità? Nel caso in cui queste collaborazioni gratuite dovessero cessare (noi auguriamo loro che ciò avvenga il prima possibile potendo ritrovare la serenità con un nuovo impiego) o se ai Volontari della Protezione Civile dovesse venire meno la possibilità di svolgere i servizi che oggi egregiamente svolgono, con quali risorse economiche si affronterebbero questi lavori? Un nostro amico ama dire “ Ciò che costa non è la pipa, ma il tabacco ”. Il Revisore dei Conti in un passaggio della sua relazione sostiene che il nostro Comune dovrebbe cercare una maggiore autonomia economica, dotandosi di leve fiscali proprie, in virtù del fatto che i trasferimenti da parte della Regione e dello Stato sono sempre di minore entità. In relazione a questa osservazione, abbiamo chiesto se la maggioranza avesse preso in considerazione questa ipotesi o altrimenti il perché non l'avesse fatto. Hanno risposto che razionalizzare è la ricetta ideale che si traduce in un ulteriore contenimento delle spese e noi abbiamo ribattuto denunciando la trascuratezza che il nostro paese a volte mostra e che si corre il rischio di non garantirne più il decoro. Hanno scritto (Filo Diretto_ settembre 2013) che noi della minoranza, durante l'approvazione del Bilancio di Previsione 2013, proponevamo l'introduzione di nuove tasse. Noi rispondiamo semplicemente che non intendiamo aumentare la pressione fiscale. Diciamo solo: “Quanto si potrà ancora comprimere la spesa?”Che tradotto significa: “Quanti altri servizi saranno ridotti? A quanti dovremo rinunciare ancora?”.

sabato 21 dicembre 2013


Quale futuro
Come ricorderete, la lista civica "Pozzolengo terra e futuro" è nata in occasione delle elezioni amministrative del 2009 con l'intento di offrire un'alternativa politica credibile all'amministrazione di allora, nel progetto di salvaguardia del territorio, di sostegno ai servizi e alla solidarietà e di promozione delle politiche giovanili.
Il lavoro della nostra lista ha stimolato la partecipazione di persone di diversa formazione politica, coinvolgendo anche persone motivate da un semplice e sano senso civico.
In questi anni siamo stati attivi e presenti sul territorio soprattutto nella funzione di minoranza consiliare, continuando a stimolare la cittadinanza a una lettura critica e costruttiva della realtà pozzolenghese attraverso il nostro foglio di informazione e attraverso incontri e dibattiti pubblici.
Ecco solo alcuni temi del nostro impegno:
 campagna anti-cementificazione dell’Abbazia di S.Vigilio;
 campagna per “L’acqua bene pubblico”;
 proposte di modifica al Piano del Governo del Territorio per la salvaguardia di aree naturalistiche e storiche ( San Giacomo, Mantelli);
 proposte di modifiche costruttive e funzionali per il Centro Risorse Sociali ( mantenimento del parco ex asilo e costruzione marciapiede parcheggio scuole );
 incontri a sostegno dei commercianti per l’accesso ai bandi regionali;
Interpellanze in consiglio comunale:
 sulla cava Quaini (mancato pagamento degli oneri, ripristino del sedime e recupero ambientale; mancata costruzione del capannone per ricovero dei mezzi del comune);
 sulla tassa rifiuti e sull’incentivo al compostaggio; sulla gestione del servizio idrico integrato da parte dell’Azienda Garda Uno SpA;
 mozione sulla modifica del percorso della TAV;
Nell’intento di dare continuità e compimento al lavoro svolto attraverso il consenso dei cittadini di Pozzolengo, la lista Pozzolengo Terra e Futuro si presenterà alle prossime elezioni amministrative 2014 con il proprio candidato e un gruppo rinnovato.
Vi invitiamo a sostenerci!!